I servizi aggiuntivi per un CAF sono le prestazioni non fiscali vendibili allo sportello: contratti luce e gas, telefonia, sicurezza, firma digitale, PEC, ricerca bonus e segnalazioni a partner. Sono la leva più rapida per aumentare i ricavi, perché monetizzano clienti che sono già in sede — senza un euro di costo di acquisizione.
Qui trovi gli 8 che rendono di più nel 2026, ordinati per rapporto tra margine e sforzo.
1. Contratti luce e gas
Il servizio aggiuntivo più redditizio in assoluto: il contratto luce+gas paga la provvigione unitaria più alta tra i servizi da banco. Ogni cliente ha una bolletta, e molti pagano più del dovuto senza saperlo.
Il freno storico era l’operatività: confrontare offerte richiedeva tempo e competenza. Oggi un comparatore con OCR legge la bolletta da una foto e propone l’offerta in 30 secondi, con firma digitale via OTP. Il come lo trovi nella guida per proporre luce e gas allo sportello.
2. Sicurezza e videosorveglianza
Furti in casa e nei negozi sono la preoccupazione numero uno di famiglie e piccoli commercianti — esattamente il pubblico che entra in un CAF. Grazie alla partnership con Verisure, lo sportello segnala il cliente interessato a un sistema di allarme o videosorveglianza: al sopralluogo e all’installazione pensa il partner, tu incassi una fee per ogni segnalazione andata a buon fine.
Zero competenza tecnica, zero magazzino: si propone in una frase. Come funziona nel dettaglio lo trovi nella guida alla sicurezza in sede.
3. Telefonia: fibra e mobile
Bollette telefoniche e offerte fibra cambiano di continuo, e il cliente medio è confuso. Con un comparatore che verifica la copertura all’indirizzo, proponi solo offerte attivabili davvero: niente pratiche annullate, provvigione per ogni contratto chiuso.
Funziona bene in abbinata: chi ti ha appena fatto risparmiare sulla luce si fida anche sul telefono.
4. Firma digitale e PEC
Professionisti, ditte individuali e chiunque partecipi a un bando ha bisogno di firma digitale e PEC. Sono attivazioni rapide, con margine fisso e rinnovi periodici. Da sole non reggono uno sportello, ma completano il pacchetto “digitale”: il cliente risolve tutto in un posto solo.
5. Motore bonus
Ogni anno lo Stato e gli enti locali mettono a disposizione decine di bonus e agevolazioni che i cittadini non conoscono. Un motore che incrocia la situazione del cliente con i bonus spettanti produce due risultati: il cliente ottiene soldi che non sapeva di avere, e tu ottieni una visita in più — spesso con una pratica ISEE o una domanda da gestire.
È il servizio che fidelizza di più: chi scopre un bonus grazie a te torna, e porta parenti.
6. Segnalazioni prestiti e cessione del quinto
Non serve essere mediatori creditizi: basta segnalare il cliente interessato a un partner autorizzato che gestisce la pratica. Un clic, una fee alla chiusura. Il pubblico di un CAF — dipendenti e pensionati — è esattamente il target della cessione del quinto.
Tutti e 8 i servizi, un solo strumento gratuito. CafPro è in pre-lancio: entra in lista.
Mettimi in lista7. Noleggio a lungo termine
Il noleggio auto a lungo termine cresce anche tra i privati, e chi sta facendo due conti sul bilancio familiare è nel momento giusto per parlarne. Anche qui il modello è la segnalazione: il partner tratta, tu incassi la fee alla firma.
8. Fotovoltaico e efficienza energetica
Chi si lamenta della bolletta è il candidato naturale per un preventivo fotovoltaico. La segnalazione a un partner installatore chiude il cerchio: dalla bolletta cara al contratto luce migliore, fino all’impianto che la taglia davvero. Fee di segnalazione alla chiusura, zero competenza tecnica richiesta.
Come scegliere da dove partire
Non serve attivare tutto il primo giorno. La sequenza che funziona:
- Luce e gas: il margine unitario più alto, e ogni cliente ha una bolletta.
- Sicurezza: una frase per proporla, il partner fa il resto.
- Telefonia e firma digitale: si agganciano ai primi due.
- Segnalazioni (prestiti, noleggio, fotovoltaico): si aggiungono quando il flusso di proposte è rodato.
La regola d’oro: proponi a tutti, ogni volta. Con 40 clienti a settimana e 1 su 4 che dice sì, i servizi aggiuntivi valgono circa 1.400 euro al mese a regime.
Il problema dei mandati (e come saltarlo)
Attivare questi servizi in proprio significa trattare con dieci fornitori, firmare dieci contratti, raggiungere volumi minimi. È il motivo per cui molti sportelli si fermano a uno o due servizi.
CafPro nasce per saltare questo passaggio: dietro c’è Ranger Italy, agenzia con mandati diretti dai fornitori di energia e telefonia. Tu apri la piattaforma e proponi; mandati, listini e contrattualistica sono già pronti, a canone zero. Se non guadagni tu, non guadagniamo noi.
CafPro è gratuito e in fase di lancio: entra in lista d’attesa e parti tra i primi 200.
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